giovedì , Luglio 29 2021
Bevute

Un falò in riva al mare in burrasca

Un falò in riva al mare in burrasca? Kilchoman Sanaig.

La scorsa settimana abbiamo vissuto questo Whisky, e il verbo utilizzato non è causale, è stata un esperienza a tutti gli effetti.

Non lo nascondiamo, la distilleria ci piace, ed abbiamo un debole per la filosofia  (clicca per leggere le nostre impressioni sulla bottiglia di Machir Bay) che promuove sapientemente. La farm, il ripartire da Islay facendo tutto sull’isola, from Barley to Bottle, è tutto incastrato alla perfezione.

Ma torniamo a noi, Sanaig, dicevamo, un falò in riva al mare in burrasca. Cosa significa? Come può un Whisky portarti in spiaggia, dinanzi al mare in tempesta, scaldandoti i vestiti inzuppati di acqua salmastra, grazie al tepore di un falò? Beh, Sanaig ci riesce, in modo perfetto. O almeno, questo è quello che ha fatto provare a noi.

Ti trasporta con gli odori, caldi e avvolgenti di frutta rossa e prugne mature… hai presente il barattolo di susine, dove sul fondo resta il succo? Ecco, dolce e oleoso. Non manca la vaniglia però, a ricordare che non è tutto Sherry quello che luccica, ma l’impatto è sicuramente centrato alla perfezione su quelle note.

Trovati il calore e la dolcezza, si passa al fuoco vero e proprio, la torba è ben marcata ma non invadente. Note di camino, di brace rosso intenso tenuta viva però da pezzi di legna bagnata dal mare, recuperati di fortuna qua e la lungo la riva i quali mettono a rischio il calore del fuoco. Fumo, non eccessivo, accompagnato da note salmastre.

In bocca rimane la dolcezza sentita inizialmente al naso, con note più caramellose a dispetto della frutta iniziale, ma la cosa che spicca è che dell’ alcool non ce n’è nemmeno l’ombra. Avvolge il palato in sensazioni piacevolissime senza alcun disturbo.

Grazie a questa miscela splendidamente amalgamata, Sanaig realizza la magia per il quale è stato sapientemente realizzato su Islay. Dal divano di casa, ti fa volare in una notte di tempesta, davanti al calore di un piccolo ma intenso falò, mentre ridi e scherzi con i tuoi compagni di avventura. Con i vestiti zuppi per l’acquazzone, correndo a piedi nudi in riva al mare e trovando riparo, in una casa un po’ malandata, sulla quale si infrangono le onde del mare in burrasca.

Un Whisky caldo, avvolgente, morbido al punto giusto, dolce ma non troppo, senza diventare stucchevole o banale.

 

Ed ecco qui il falò in riva al mare in burrasca, l’anima di questo Whisky.

Kilchoman Sanaig

Seguici anche su Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato!

Leggi la nostra degustazione precedente: Arran Barrel Reserve, estate e spensieratezza!


Eng:

A bonfire by the stormy sea? Kilchoman Sanaig.

Last week we experienced this Whisky, and the verb used is not causal, it was an experience in all respects.

We do not hide it, we like the distillery, and we have a weakness for the philosophy (click to read our impressions on the Machir Bay bottle) which it wisely promotes. The farm, the restarting from Islay doing everything on the island, from Barley to Bottle, everything fits perfectly.

But back to us, Sanaig, we said, a bonfire by the stormy sea. What does it mean? How can a Whisky take you to the beach, in front of the stormy sea, warming your clothes soaked in brackish water, thanks to the warmth of a bonfire? Well, Sanaig does it, perfectly. Or at least that’s what it made us feel.

It transports you with the warm and enveloping smells of red fruit and ripe plums … you know the jar of plums, where the juice remains on the bottom? Here, sweet and oily. There is no lack of vanilla, however, to remember that Sherry is not all that glitters, but the impact is certainly perfectly centered on those notes.

Once you have found the warmth and sweetness, you go to the real fire, the peat is well marked but not intrusive. Notes of fireplace, intense red embers kept alive however by pieces of wood wet from the sea, recovered by luck here and there along the shore which put the heat of the fire at risk. Smoke, not excessive, accompanied by salty notes.

In the mouth the sweetness initially felt on the nose remains, with more caramel notes in spite of the initial fruit, but the thing that stands out is that there is not even a shadow of alcohol. It envelops the palate in very pleasant sensations without any disturbance.

Thanks to this beautifully blended blend, Sanaig realizes the magic for which it was expertly crafted on Islay. From the sofa in your living room, It makes you fly on a stormy night, in front of the heat of a small but intense bonfire, while you laugh and joke with your companions of adventures. With clothes soaked from the downpour, running barefoot by the sea and finding shelter, in a somewhat shabby house, on which the waves of the stormy sea break.

A warm, enveloping whisky, soft at the right point, sweet but not too much, without becoming cloying or banal.

And here is the bonfire by the stormy sea, the soul of this Whisky.

Follow us Facebook and Instagram

Guarda qui!

Arran Barrel Reserve, estate e spensieratezza!

Arran Barrel Reserve, estate e spensieratezza! Dal nome ti aspetteresti un Whisky complicato, difficile, per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *