giovedì , Settembre 23 2021
Bevute

Caol Ila 12

Caol Ila 12, è passata una settimana da quando l’ho bevuto e inizialmente non mi aveva lasciato sensazioni positivissime ma forse era più lo stato d’animo che il Whisky…

La cosa strana però è che è qualcosa che ti ricordi, nel senso che ti resta, non è banale, non svanisce e a distanza di giorni lo vorresti bere di nuovo, forse perché è buono o forse perché fa pensare.

È qualcosa da gustare quando in testa si hanno parecchi pensieri, anche lui è controverso mentre lo bevi, i profumi sono rudi, decisi, sporchi, le inquietudini emergono tutte come uno schiaffo in faccia non dei più delicati, anzi…poi un abbraccio e le cose si fanno più chiare, le idee si mettono in fila, tutto sembra più dolce, le “cose brutte” lasciano spazio alle speranze condite con un sentore malinconico, che richiama l’inizio ma in modo più pulito, trasparente, vero.


Naso: gomma bruciata, salino, un po’ di affumicato e una nota agrumata.
Mani: appiccica, è sporco, ma poi sanno di mare, di Islay.
Bocca: dolce, mieloso con un po’ di torba.
Finale: affumicatura e salinità.

Guarda qui!

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